Partecipazioni

La Missione SB Nettuno si concretizza anche in relazione alla partecipazione di Enti, Sponsors, Patrocinatori, Finanziatori, Sostenitori, Aziende pubbliche e/o private, e protagonisti vari quali alpinisti, ricercatori, scienziati, marconisti, radioamatori, biologi, geologi, oceanologi, medici, psicologi, giornalisti, scrittori, ingegneri, tecnici.

Il Gruppo VND è la principale realtà societaria ed aziendale per il finanziamento operativo, la costruzione dell'Aeronave ITALIA, e per la costruzione del Centro di controllo di terra, operativo sia per la missione, sia per l'aeronave, nonché per i links via Web.
Il Gruppo VND rappresenta il collettore per tutti i finanziamenti e le sponsorizzazioni, nonché il riferimento primo per il pieno coordinamento degli altri centri esterni di controllo, quali quello medico-sanitario, quello dei ricercatori (Enti di ricerca/Università), quello dei radioamatori, e quello della stampa  e radiotelevisivo, e per quello dei tanti utenti web in remoto. 

L'Istituto medico ISMERIAN è il riferimento accreditato ed unico per tutti i partecipanti alla Missione SB Nettuno presenti a bordo dell'Aeronave ITALIA. Tutte le cartelle mediche-sanitarie dei partecipanti saranno gestite dall'Istituto trevigiano il quale costituisce parte del segmento di terra per l'ambito specifico medico-sanitario in assistenza ai vari membri in remoto via internet, ossia mediante altri alternativi sistemi di telecomunicazione radio tradizionale e/o satellitare.

Il Club Alpino Italiano (CAI) risulterà essere l'unico ente alpino nazionale accreditato poiché avente profili di internazionalità, e perciò rilevante per la formazione specifica dell'equipaggio dell'Aeronave ITALIA affinché essi possano essere addestrati al meglio per agire in ambienti innevati, ghiacciati, di carattere palustre e montano.

La Croce Rossa Italiana (CRI) è l'ente nazionale, di carattere internazionale, accreditato per la formazione sanitaria dell'equipaggio dell'Aeronave ITALIA, ovvero per svolgere quei corsi base che determineranno la più ampia autonomia per i partecipanti dal punto di vista sia della profilassi che dell'intervento autonomo in caso di danni alla salute o per lesioni al corpo. 

Autorizzazioni Internazionali

Il Regno di Danimarca, con il proprio Governatorato autonomo della Groenlandia, autorizza il Programma della missione artica dell'Aeronave ITALIA: Missione SB Nettuno, ad operare in Groenlandia. 

Il Regno di Norvegia, con il suo Governatorato autonomo dell'Arcipelago delle Svalbard, autorizza il programma della missione artica SB Nettuno dell'Aeronave ITALIA ad operare sul suolo e sulle sue acque marine pertinenti (12 Nm). 

I vari restanti Paesi europei che saranno interessati dal volo di trasferimento in andata e da quello di rientro, ovvero: il Principato di Monaco, la Francia, la Svizzera, la Germania, il Regno Unito, l'Islanda, la Cechia, l'Austria, l'Ungheria, e la Slovenia, autorizzano tutte il sorvolo e/o lo scalo dell'Aeronave ITALIA.

Secondo le Norme del Diritto Internazionale, le acque internazionali, come l'Oceano Artico, e quindi il Polo Nord, nonché quello magnetico e quello dell'inaccessibilità, non appartengono a nessuna nazione, e quindi non occorrono permessi per il transito in volo o per la permanenza in loco, e/o per effettuare lo sbarco, ovvero non occorrono documenti particolari e/o specifici a tale scopo.


Lo sbarco e l'attracco sul pack artico al Polo Nord è quindi libero e non è soggetto ad alcun permesso, emanato da una qualunque Autorità nazionale.

L'Isola della Groenlandia e le Isole Fær Øer benché formalmente escluse dalla Zona Schengen della UE, in pratica ne sono integrate. Infatti, nell'accordo di associazione con la Danimarca è stato negoziato che non siano assoggettati ai controlli delle frontiere quelle persone che viaggiano tra le isole Fær Øer e la Groenlandia da una parte, e gli Stati membri EU, firmatari del trattato di Schengen, dall'altra.

I tradizionali accordi di Schengen per la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi, e dei capitali, non sono applicabili su questi due territori, e quindi è necessario il Passaporto e l'autorizzazione preventiva all'ingresso per sbarcare sul loro suolo.

In seno all'Unione Europea (EU), i trasferimenti aerei, e quindi dei passeggeri in transito di volo, sono oggi molto più semplificati e veloci in ragione degli instaurati accordi internazionali vigenti e convenuti con il Trattato di Schengen.




L'uscita del Regno Unito dalla UE implica ora l'uso del Passaporto per sbarcare eventualmente alle Isole Shetland.