Organizzazione

Per compiere la Semper Borealis Missione Nettuno nell'Artico, l'Organizzazione si prefigge di costituire una struttura operativa composta primariamente da un segmento di volo e da un segmento di terra, che verranno affiancati da altri segmenti remoti di cui il segmento medico sanitario, quello per la ricerca scientifica, ed altresì da quello estremamente variegato e generale del segmento utenti, e da quello del mondo radioamatoriale (CW).

Equipaggio (In fase di completamento, conferma, & riassegnazione)
Tutti i componenti dell'equipaggio, riuniti nel comune sodalizio volontario e senza fini di lucro per la Missione SB Nettuno, sono entusiasti partecipanti già esperti nel loro settore specifico; gli Ufficiali, i piloti, ed i tecnici, costituiranno gli specialisti di missione, mentre i ricercatori scientifici, il marconista, i possibili esploratori, e gli addetti al telerilevamento costituiranno invece gli specialisti di carico.
I selezionati sono tutti operanti per competenza in seno al Progetto ITALIA, e per la Missione SB Nettuno, in regime di volontariato: formati, addestrati, e preparati.

Tutti i partecipanti costituenti l'equipaggio per il Segmento di volo della Missione SB Nettuno, indipendentemente dalla loro qualifica e dal loro incarico a bordo, sono di dovere iscritti regolarmente al CAI (Club Alpino Italiano), e dovranno avere una qualifica aeromedica almeno di classe 2 EASA.
L'equipaggio dell'Aeronave ITALIA è attualmente composto da un gruppo variegato di Candidati volontari aventi chi una grande esperienza aerea ed una solida esperienza aerostatica, e da coloro che hanno già una notevole competenza tecnica applicabile per l'aeromobile e per la missione, ovvero da un Corpo piloti che acquisirà la licenza PPL/CPL Airship (EASA/ENAC); da un Corpo Assistenza al volo, e da un Corpo Tecnici, la cui candidatura deriva da una selezione attenta sia per titoli che per esperienza tecnica e tecnologica, e che verranno specificatamente formati direttamente durante la costruzione dell'aeromobile. In seno all'equipaggio sono costituiti due corpi ausiliari: il Corpo Soccorritori, ed il Corpo Sicurezza. Tutto l'intero gruppo dell'equipaggio è gestito gerarchicamente dal Corpo Comando che include un Comandante, un Comandante in seconda, Primo Ufficiale ed assoggettato dal Corpo di Commissariato formato dal Commissario di bordo che rappresenta la proprietà esercente, la società armatrice, e la società assicuratrice, e da un Commodoro, la figura carismatica che detiene una grande esperienza nella conduzione dei voli aerei di linea a lunga distanza.

Motivazioni

Requisiti

Un viaggio per compiere l'osservazione, l'esplorazione, la ricerca nell'artico è in fondo un'esperienza rivolta a sé stessi.
La Missione SB Nettuno può essere considerata di primo acchito piena d'insidie, ma per coloro che hanno in sé un certo spirito d'avventura, e che sono animati dal senso dell'esplorazione e della ricerca scientifica, o da altro, dovrebbero compierlo non solo per essere parte di gruppo, ma già con il proprio senso d'autonomia e con quello spirito d'azione che lo conduca con passione ed abnegazione senza evitare gli ostacoli, ma affrontandoli e man mano superandoli.
Coloro che cercano una propria via, una propria realizzazione, ed una propria identità, potranno far parte del gruppo, ma la partecipazione, volontaria e senza fini di lucro, dovrà essere intrisa di competenza, e resa attiva e fattiva, identificando tutto ciò che è necessario in ragione del ruolo assegnato.
Potrete identificare da soli il ruolo per la vostra partecipazione, cambiandola tutte le volte che vorrete/potrete, per seguire i vostri obiettivi, le vostre ambizioni e perché no: i vostri sogni.
Educazioni, abitudini, preconcetti, lassismi, non possono rappresentare un limite personale e per la missione artica.
Coraggio, motivazione personale, ambizione, rese anche nell'ottica di cambiare voi stessi, le vostre idee, il vostro approccio, il vostro punto di vista, sono l'unico modo per migliorare il gruppo e la missione, nell'idea di rendere quest'ultima importante ed incisiva, non solo per la vostra vita ma anche per quella degli altri.
E mentre cercate la vostra strada nella vita tenete a mente chi volete diventare, pensate a quale impronta volete lasciare e quale differenza voi volete fare, rimanendo ambiziosi nei vostri obiettivi, perché rassegnarsi ad una vita mediocre non vale mai la pena.
Tutto l'equipaggio di bordo dell'Aeronave ITALIA viene selezionato attentamente in base alla continua verifica delle competenze, ai titoli specifici e generali posseduti, alle capacità personali, ed alle multidisciplinari esperienze pratiche, nonché per l'attitudine e la volontà stessa di voler partecipare attivamente nello spirito coesivo della missione; il processo selettivo prevede la valutazione del profilo aeromedico (AeMC) ed anche quello psicologico, dovendosi dimostrare di possedere tutte quelle caratteristiche pertinenti ed idonee al lavoro di gruppo, con la capacità di assumere decisioni con serietà e fermezza, e di possedere un vivo spirito di corpo e di appartenenza solidale al gruppo, nonché dimostrare valide capacità comunicative ed organizzative anche autonome, insieme ad una efficacie resistenza psicofisica, inserita in quel senso della disciplina e del decoro, nonché dell'onore, che permettano d'istituire e garantire l'integrità e la piena funzionalità della struttura gerarchica utile per affrontare situazioni di rischio, d'emergenza, e/o di pericolo anche estremo che possano insorgere in frangenti non previsti nei quadri di simulazione, e dai protocolli applicabili. Per tali ragioni tutto l'equipaggio dovrà addestrarsi con corsi base della Croce Rossa Italiana (CRI), e con corsi base, in ambienti montani innevati/ghiacciati, del Club Alpino Italiano (CAI).
Formazione

Ognuna delle diversificate competenze specifiche per i membri dell'equipaggio dell'Aeronave ITALIA si svilupperanno compiutamente attraverso una seria e completa formazione teorica e con il ripetuto addestramento pratico e diretto, speso non solo a terra, ma anche in volo direttamente sull'Aeronave ITALIA, ossia nel corso delle varie attività di volo sperimentali e di simulazione, nonché di emergenza, che avverranno in scenari simili a tutti quelli operativi, e che, infine, determineranno l'assunzione delle crescenti consapevolezze e delle responsabilità, e che nel complessivo costituiranno il collante per un proficuo lavoro di squadra, che risulterà nella capacità attiva di collaborare sinergicamente, condividendo competenze e ruoli gerarchici, producendo un risultato superiore alla somma degli sforzi individuali. alimentando la fiducia, la comunicazione aperta, la complementarità, e la coesione per affrontare tutte le sfide complesse della Missione Semper Borealis Nettuno.

Segmento di volo
EQUIPAGGIO
SPECIALISTI DI MISSIONE
Equipaggio (In fase di completamento & riassegnazione)
L'equipaggio dell'Aeronave ITALIA è attualmente composto da Candidati aventi chi una grande esperienza di volo aereo, e possibilmente una solida esperienza aerostatica, e da coloro che hanno una notevole competenza tecnica/tecnologica applicabile all'aeromobile ed utile per la Missione SB Nettuno, ovvero da un Corpo piloti che acquisirà la licenza PPL/CPL Airship (EASA/ENAC); da un Corpo Assistenza al volo, e da un Corpo Tecnici, la cui candidatura deriva da una selezione attenta per titoli ed esperienza tecnica e tecnologica, e che verranno specificatamente formati direttamente durante la costruzione stessa dell'aeromobile. Tutto l'intero gruppo dell'equipaggio e gestito gerarchicamente dal Corpo Comando che include un Comandante, un Comandante in seconda ed il Commissario di bordo che rappresenta l'esercenza, la proprietà, la società armatrice, e la società assicuratrice. Si prevede la presenza a bordo della figura di un Commodoro ovvero di un pilota senior di lunga e comprovata esperienza di volo ATPL.
Tutti i membri componenti dell'equipaggio, riuniti nel comune sodalizio, sono selezionati per essere entusiasti volontari esperti nel loro settore (Piloti, Tecnici, ecc...) ed in taluni casi aventi anche il profilo di ricercatore scientifico; tutti i partecipanti sono operanti per competenza in seno al Progetto ITALIA, e per la prevista Missione SB Nettuno, e sono in regime di volontariato. Tutti verranno comunque formati, addestrati, e preparati.
Corpo Commissariato

Commissario
Stefano Vandelli
Ad interim

Commodoro
Carlo Galiotto
Ad interim
Corpo Comando (Requisito: PPL/CPL Airship gas - EASA FCL 210As)

Comandante
Carlo Galiotto
Candidato
carlo.galiotto@missionesbnettuno.it

Comandante in seconda
-
-
-

Aiutante di volo
Stefano Vandelli
Confermato
stefano.vandelli@aeronavitalia.it
Corpo Piloti (Requisito: PPL/CPL Airship gas - EASA FCL 210As)

Primo Ufficiale Pilota
-
-

Copilota
Matteo Vichi
Candidato
matteo.vichi@missionesbnettuno.it

Ufficiale pilota
-
-

Copilota
Simon Candelaresi
Candidato
simon.candelaresi@missionesbnettuno.it
Corpo Assistenti
UFFICIALI

Ufficiale di volo
Stefano Vandelli
Confermato
stefano.vandelli@aeronavitalia.it

Ufficiale meteorologo
Matteo Vichi
Candidato
matteo.vichi@missionesbnettuno.it

Ufficiale di rotta
Renato Bernardi
Candidato
renato.bernardi@aeronavitalia.it

Ufficiale di coperta
Alessandro Bozzato
Candidato
alessandro.bozzato@aeronavitalia.it
SOTTUFFICIALI

Sottufficiale d'ispezione
Carlo Pichi
Candidato
carlo.pichi@aeronavitalia.it

Nostromo
Piero Merighi
Candidato
piero.merighi@aeronavitalia.it

Nocchiere
Federico Manzin
Candidato
federico.manzin@aeronavitalia.it

Sottufficiale telecomunicazioni
Andrea Forti
Candidato
andrea.forti@aeronavitalia.it

Capo comunicazioni LAN/WEB
Giuliano Benzi
Candidato
giuliano.benzi@aeronavitalia.it

Capo telerilevamenti Radar/Eco
Eugenio Poletti
Candidato
eugenio.poletti@aeronavitalia.it
Corpo Tecnici

Ingegnere di volo
Stefano Vandelli
Confermato

Tecnico di volo
Gabriele Setti
Candidato

Tecnico di condotta
Fabio Corsini
Candidato

Tecnico di macchina
Roberto Tonon
Candidato

Tecnico dei sistemi
Umberto Ghini
Candidato

Tecnico impianti
Mario Rapetti
Candidato

Tecnico telecomunicazioni
Gianni Pedretti
Candidato

Tecnico della propulsione
Dario Zanetti
Candidato

Tecnico delle superfici
Massimo Furlan
Candidato

Tecnico delle energie
Marco Salini
Candidato

Tecnico delle strutture
Bruno Pavan
Candidato

Tecnico delle attrezzature
Alberto Boscolo
Candidato

Elettricista
Mauro Bra'
Candidato

Meccanico
Sergio Bardini
Candidato

Motorista
Paolo Carraro
Candidato

Manutentore
Silvio Allegretti
Candidato
SPECIALISTI DI CARICO

Direttore scientifico
Stefano Vandelli
Confermato
stefano.vandelli@vndgroup.it

Fisico di bordo
Simon Candelaresi
Candidato
simon.candelaresi@uni-a.de

Fisico di bordo
Mario Lecca
Candidato
mario.lecca@missionesbnettuno.it

Marconista
Amedeo Carra
Confermato
amedeo.carra@aeronavitalia.it
ABBIGLIAMENTO
UFFICIALI - L'abbigliamento per gli Ufficiali prevede l'uso di uniformi composte da giacca, camicia, tubolari con i gradi, e pantaloni; da idonee scarpe, e dagli accessori: cravatta, berretto, guanti, calze lunghe. Fanno parte della dotazione anche una valigia grande ed una piccola, una borsa. Alla divisa si affianca una tuta da volo con berretto. La dotazione si completa con un'aquiletta, una borsa portadocumenti, una penna stilo, un orologio da polso, un taccuino, ed un giornale di bordo.
ACCESSORI di complemento

Altri Accessori
TECNICI - Tutti i Tecnici della missione artica presenti a bordo dell'Aeronave ITALIA indosseranno una comoda tuta da volo. Il modello è interamente realizzato in puro cotone doppio ritorto con maniche staccabili, sei tasche a soffietto e chiusure in velcro. E' prevista una cintura tecnica ed un sottotuta termico con calze termiche e stivaletti.

La vestibilità è immediata, e la praticità è stata validata. La produzione è artigianale e rigorosamente made in Italy; è il capo impiegato a bordo dai tecnici, e dal corpo ausiliario, nonché dai corpi dei ricercatori e da quello degli esploratori (Specialisti di carico).
Lo stemma ITALIA è posto sulla spalla laterale destra, e sotto la bandiera europea. Sulla spalla laterale sinistra lo scudetto della bandiera ITALIA. Sul petto a sinistra le alette per il segmento di volo e la strip del cognome, con contrassegnato il gruppo sanguigno. Al petto destro lo stemma della Missione Semper Borealis Nettuno dell'Aeronave ITALIA.
Organizzazione & Organigramma

Decisioni critiche: Spettano unicamente al Comandante tutte le decisioni critiche sulla condotta dell'Aeronave ITALIA al suo comando, sotto il consiglio dei suoi 4 Ufficiali, in riunione riservata nel quadrato ufficiali. Gli Ufficiali a loro volta sono portatori di tutte le informazioni utili e necessarie da parte dei piloti e dei tecnici, assistiti altresì dal segmento di terra che elabora in tempo reale tutti i dati telemetrici. Il Commodoro ed il Commissario coadiuvano la figura del Comandante nelle sue decisioni estreme e critiche.
L'organo consultivo massimo e decisorio per decretare l'abbandono dell'Aeronave è rappresentato esclusivamente dal Comandante, dal Commissario, e dal Commodoro. L'Attuazione del protocollo di abbandono aeronave spetta in ultimo al Comandante ed al Commissario.
L'organizzazione della missione dell'Aeronave ITALIA prevede la formazione di tre segmenti operativi distinti e tra loro interconnessi.
Segmento di Volo - E' composto da: corpo di volo, operativo sotto la figura del Comandante, affiancato dal Primo Ufficiale che coordina tutti gli Ufficiali in seconda, di cui l'Ufficiale in comando, l'Ufficiale pilota, e l'Ufficiale di volo; corpo tecnico, formato da un tecnico di condotta, un tecnico di macchina, ed un tecnico di carico; corpo ausiliario: un Meteorologo (CNR) ed un Infermiere di bordo. Le rilevanti figure del Commodoro, e del Commissario completano il segmento di volo, affiancando con competenza il Comandante nelle sue alte responsabilità di comando. Il corpo di volo si completa con un Pilota in comando ed un Pilota. L'equipaggio di riserva è rappresentato da alcuni giovani allievi piloti, di cui il primo potrà anche essere a bordo in affiancamento operativo durante i voli di trasferta sull'Europa.
Segmento di carico - (Armamento dell'aeronave) E' composto dal corpo ricercatori e dal corpo esploratori, coordinati dai loro rispettivi eletti capi, responsabili delle attività scientifiche e delle spedizioni di esplorazione condotte nell'identificato ambiente artico.
Segmento di Terra - E' un insieme di strutture e del personale che assisteranno il volo dell'aeronave mediante i collegamenti radio VHF con gli Enti Aeronautici, con gli Enti Meteorologici, e con gli Enti Governativi, ed inoltre per mezzo delle connessioni remote Internet satellitari (Starlink); completano il quadro delle comunicazioni le varie unità radioamatoriali dell'Associazione Radioamatori Italiani (ARI) e quelle Europee (ERA). L'appoggio tecnico da remoto è soddisfatto dalla creazione di due Centri tecnici e da un Centro base di controllo missione che ricevono in tempo reale tutti i dati telemetrici. Nel sistema di terra è compreso il Centro Medico, di assistenza al Medico di bordo, ed il Centro giornalistico, a cui si aggiungono gli allestiti centri degli Enti accademici e degli Enti di ricerca coinvolti direttamente nelle varie attività di ricerca ed esplorazione della Missione SB Nettuno, come pianificata in seno al Progetto ITALIA.

ABBANDONO AERONAVE
In caso di necessario ed inevitabile dichiarato abbandono dell'aeronave, il Commissario rimane sempre a fianco del Comandante coadiuvandolo; essi quindi saranno ex Lege, e comunque, gli ultimi due a lasciare l'aeromobile aerostatico dopo e solo dopo aver provveduto a porre in salvo tutti i partecipanti e tutto l'equipaggio su disposizione del Vice Comandante, il quale è terzultimo nell'abbandono quale Primo Ufficiale, ovvero pro tempore Comandante in seconda, e che si predisporrà per accogliere nell'ordine il Commissario e quindi in ultimo, di regola, il Comandante, i quali avranno debitamente con sé, al minimo inderogabile, i documenti del comando, ovvero: il Registro di bordo, il Giornale di bordo, le Note di bordo, ed altresì la Campana dell'Aeronave Italia.
Il Corpo Ufficiali
Il Corpo Ufficiali rappresenta l'unità gerarchica di superiore comando complessivo dell'Aeronave ITALIA e di tutti gli altri membri della missione artica. Per il vigente Codice della Navigazione, tutto il corpo, e tutto l'equipaggio imbarcato, è indiscutibilmente sotto gli alti ordini del Comandante.
Il Corpo Ufficiali si riunisce, per l'operatività e per le decisioni critiche, nel Quadrato Ufficiali; esso è sempre in contatto con il Segmento di terra, con le Autorità aeronautiche, e con quelle governative dei diversi Stati sorvolati o di attività. Coordina i tecnici, gli ausiliari, ed il segmento di terra.
Il Commissario presente a bordo ha solo compiti osservativi e di registro della linea di comando tra il Comandante e gli Ufficiali in seconda; egli rappresenta gli interessi della proprietà e dell'esercenza; è comunque agli ordini diretti del Comandante, e le sue funzioni sono assegnate ad interim all'Ufficiale di volo.
La presenza di un Commissario, di un Commodoro e di un Aiutante di volo a bordo (Corpo Commissariato), in contatto radio remoto costante con il Segmento di terra, sia in VHF che in HF, ed anche satellitare, assicura l'apporto di tutta l'esperienza LTA consolidata nell'attività di condotta e di comando dell'aeronave nel suo volo aerostatico; essi provvederanno a redigere in cronologia associata e parallela il Registro di Bordo e le Memorie di Bordo.
Il Corpo Comando si compone di un Comandante e di un Primo ufficiale, i quali hanno il compito di redigere il Giornale di Bordo e le Note di Bordo.
Il Corpo Piloti si completa con l'alta figura dell'Ufficiale in comando (senior e con alta esperienza di volo), dell'Ufficiale Pilota, del Pilota in comando, e di un Pilota; tutte queste figure sono subordinate in ruolo al Corpo Comando ed in generale agli Ufficiali.
La Linea di Comando di Volo è costituita sulla duplice realtà delle composizioni diverse ma basate sulle solide esperienze di volo dei singoli aeronauti.
La parte aerodinamica è per esperienza consolidata dalle molte ore di volo rappresentata dal Comandante, dall'Ufficiale in Comando, e dall'Ufficiale pilota.
La parte aerostatica è per esperienza generale e specifica rappresentata dal Primo Ufficiale, dal Pilota in comando, e dal pilota.
Questa duale e parallela organizzazione, comunque in assetto gerarchico, determina la migliore struttura integrata in grado di assicurare l'ottima, ovvero la migliore e la più sicura, soluzione per la conduzione dell'Aeronave Italia.
Il raccordo tra le due specificità di formazione al volo, è data dall'Ufficiale di volo che controllando costantemente l'andamento complessivo dell'aeronave permette alla parte aerostatica ed alla parte aerodinamica di condurre il volo in piena sicurezza; al contempo le due parti saranno assistite dagli enti di assistenza aeronautica per la conduzione ottimale del volo (Meteo).


Spedizione Wandel

Organizzazione
La Spedizione Wandel si costituisce al fine di compiere attività d'esplorazione nell'alto Nord della Groenlandia, ovvero sulla Calotta Glaciale Hans Tausen, sia nel suo estremo Sud, sia nel suo estremo Nord.
La Spedizione Wandel si struttura per essere un'organizzazione ben articolata logisticamente e disciplinarmente composta principalmente da un Capo Spedizione, dal Comitato scientifico, da una Squadra di Ricercatori e da una Squadra d'esplorazione, che saranno assistite attivamente e costantemente da idonei presidi installati in loco e dal presidio remoto (Ground Segment) mediante sistemi radio e di rete (Starlink).
La Spedizione Wandel sarà sempre assistita da gruppi di specialisti esterni sia dal punto di vista dello spettro nutritivo sia per quello preparatorio fisico, nonché per tutti quegli aspetti psicologici del singolo membro e della sua integrazione nel gruppo, ossia per tutti quegli aspetti riguardanti lo sforzo ambientale, ovvero per tutti gli scenari perniciosi che potrebbero insorgere ed aventi il più alto disagio per il mutato ambiente esterno.
Capo Spedizione
Il Capo spedizione è il responsabile dell'impresa esplorativa e scientifica. E' incaricato di validare non solo la composizione dei membri del corpo, ma anche di tutte le operazioni da svolgersi a terra (Mare), e per questo redige preventivamente un piano operativo che definisca tutta la logistica e l'operatività della spedizione, tutto l'equipaggiamento primario necessario e quello integrativo come strumenti, mappe, piccole tende, radio da campo e personali con GPS/GNSS, gruppo elettrogeno, sistema di illuminazione, tavoli, sedie e brande da campo, cassetta medica, razioni alimentari, razzi di segnalazione, ed altre attrezzature specifiche ed accessorie per svolgere in piena sicurezza tutte le attività programmate sul pack artico, sull'entroterra, e sulla costa a partire dall'allestito campo base.
Squadra Esploratori
La Squadra esploratori è composta da 4 volontari già deterntori di ruoli d'equipaggio, ma dotati di altre varie e comprovate competenze alpinistiche in ambienti avversi innevati/ghiacciati (artico/antartico) ai quali è richiesto di attuare il programma per l'esplorazione dell'areale occidentale estremo della Valle di Wandel ed in particolare nel Nord-Est della Calotta di Tausen, ovvero quello nei pressi del Picco di Odino ed del Picco 889.
Il ruolo ausiliario di esploratore, assegnato tra i componenti di bordo (3+1 membri), potrà integrarsi parzialmente con quello dei ricercatori per ragioni tecniche ed in particolare per ragioni scientifiche.
La Squadra ricercatori è composta al massimo da 4 ricercatori scientifici volontari, muniti di varie competenze di attività di montagna ed in ambienti molto avversi (ghiacciai/artico), i quali dovranno attuare misure, rilevamenti scientifici, fotografie, e campionamenti, per il completamento delle conoscenze scientifiche dei vari ambiti nelle aree ancora non del tutto conosciute, ossia, in quelle nel Nord-Est della Groenlandia, ed in particolare nell'areale estremo a Nord-Ovest della Valle di Wandel ai piedi, a Sud, della Calotta Tausen, e qualora nella possibilità della spedizione sino all'estremo Nord sul Fiordo di Odino. L'attraversamento della calotta avverrà in volo ed alla quota opportuna per effettuare i migliori telerilevamenti, nonché per assistere la squadra degli esploratori traversanti la superficie glaciale della calotta (1500 m).

Membri della Spedizione (in fase di costituzione)
Candidature: Per candidarsi alle posizioni di Ricercatore e/o Esploratore, è sufficiente inviare una semplice EMail al Referente unico:
- Stefano Vandelli, PhD; stefano.vandelli@aeronavitalia.it
Requisiti generali:
- Certificato Medico generale di sana e robusta costituzione (sostituibile dal certificato al punto 2);
- Certificato Medico specifico AME di Classe 2/Certificato Medico di idoneità psico-fisica al Volo di Diporto;
- Tessera CAI (Club Alpino Italiano); N.B.: Il mancato possesso può determinare la mancata partecipazione, e comunque il divieto di sbarco in Artico;
- Attestato di frequenza del Corso Base di Escursionismo in ambiente innevato (CAI EAI1), o equivalenti/superiori;
- E' facoltativo, ma gradito, il possesso dell'Attestato di Primo Soccorso CRI (Croce Rossa Italiana), od equivalenti;
Requisiti specifici:
►Installatore:
♦ Abilità ed esperienza di montagna nei duri scenari nevosi e/o ghiacciati;
♦ Corsi CAI: Alpinismo e ghiaccio.
♦ Comprovate capacità tecniche di installazione e montaggio.
►Esploratore:
♦ Abilità ed esperienza di montagna nei duri scenari nevosi e/o ghiacciati;
♦ Corsi CAI: Alpinismo e ghiaccio.
♦ Comprovate capacità tecniche di installazione e montaggio.
►Ricercatore:
♦ Titolo di PhD (o Dottorando) nelle materie scientifiche inerenti alle tematiche di ricerca nell'Artide;
►Soccorritore:
♦ Corso primo soccorso CRI o altri;
♦ Corso ghiaccio CAI;
♦ Corso alpinismo CAI.

ATTREZZATURE PRINCIPALI

Tenda Campo Base - HighLab
HighLab è una tenda da spedizione estremamente versatile, perfetta per un utilizzo come campo base, tenda mensa, o sostegno logistico in artico. La camera interna, staccabile, la rende perfetta anche per il pernottamento. Struttura Geodetica. Materiali: Doppio tetto in Poliestere Oxford 210D alluminato e termoisolante, impermeabile 4.000 mm W/R. Camera interna in Poliestere 70D idrorepellente, traspirante. Pavimento camera interna completamente saldato in Polietilene impermeabile 10.000 mm W/R. Pavimento addizionale completamente saldato in Polietilene impermeabile 10,000mm W/R. Tutta la tenda è ignifuga ed a norma CPAI 84. Cuciture nastrate nel doppiotetto per garantire la totale impermeabilità. Paleria in lega di alluminio temperato 7001 T6 con caratteristiche di leggerezza, resistenza, ed elasticità. 4 pali principali precollegati del diametro di 13 mm di uguale lunghezza per facilità di montaggio. 2 pali per interno colmo precollegati del diametro di 8,5 mm di uguale lunghezza per facilità di montaggio. 2 pali veranda in acciaio. Picchetti rinforzati in acciaio lunghezza 25 cm spessore 2 mm. Ingresso ed aerazione: Porta veranda frontale con finestra e protezioni antipioggia laterali completamente avvolgibili. Ingresso posteriore. Cuffie di ventilazione. Falda a terra sollevabile per un'ottimale aerazione (arrotolata) o per la protezione della tenda in caso di maltempo (srotolata). Porte e finestre camera con zanzariera esterna e cover interno completamente richiudibile. Tasche interne porta oggetti. Asole porta materiali. Accessori: Sistema di tiranti per fissare la tenda, multipoint per una maggiore resistenza strutturale in caso di forte vento. Distanza del doppio tetto dalla base regolabile con nastro per un'ottimale tensionamento e per consentire il passaggio maggiore o minore dell'aria in base al clima ed alle condizioni meteo. Asole in nastro sugli angoli del doppio tetto per ancorare la tenda, se montata su neve, o con picozze, sci, od altri corpi morti. Sacca porta tenda rinforzata in polietilene con nastri di compressione e doppia maniglia di trasporto. Dimensioni tenda: 440 cm su pianta esagonale; porte 2 da 200 cm; altezza massima 220 cm. Custodia rinforzata per pali e picchetti in polietilene; Kit di riparazione; Peso: 24 kg; Volume: 16,5 mc; Dimensioni sacca: 80x30x35 cm. Pavimentale rigido per la compensazione del ciottolato.

Unità statica di Energia elettrica
Polar M3000 è un'unità elettrica portatile a batteria LiFePO4 da 3200 Wh a struttura compatta e con dimensioni ridotte con comandi operativi semplici ed intuitivi. Un display indica tutti i parametri di erogazione per un controllo continuo dell'autonomia residua. Potenza continua nominale erogata: 3KW, picco 6KW, a 230Vac. Ingressi: 28Vcc/22A, 500W; ANDERSON: 18-30V/8A MPPT 200W + 28V/40A. Prese in Uscita USB: 3 x USB 5V/2.4A, 1 x QC 3.0 USCITA 5V/3A, 9V/2A, 12V/1.5A, 1 x TYPE-C PD18W 5V/3A, 9V/2A, 12V/1.5A, 1 x TYPE-C PD100W 5V/3A, 9V/3A, 12V/3A, 15V/3A,20V/5A, DC: 2 x 12V/BA, AC: 2 x presa europa 230V, 1 x 12V/BA. L'unità è associabile a pannelli solari da 200Wp da porre in parallelo tra loro per una ricarica ecologica in sito, e con un alimentatore da 500W per la ricarica rapida pre-missione. Peso: 36,7 kg.

Workstation Getac X600 Pro MIL STD
Workstation portatile, resistente, potente, ed espandibile, con una potenza di calcolo all'avanguardia. NATO Getac X600 Pro resiste e lavora in condizioni estreme all'aperto, sotto la pioggia, con polvere, ed opera sotto urti, vibrazioni, e nebbia salina. Certificato MIL-STD-810H, MIL-STD-461G e IP66, temperature da -29°C a 63°C. Standard ANSI/UL 12.12.01 per le aree pericolose di Classe 1 Divisione 2, (atmosfere esplosive). Processore Intel® i5/i7 (fino a 8 core) di 11° generazione, discrete graphics controller NVIDIA® Quadro® RTX3000 opzionale e fino a 128GB DDR4 RAM disponibile. Doppia ventola; fino a 3 unità a stato solido (SSD) PCIe rimovibili per un totale di 6TB. Sistema operativo Windows 11 Pro. Schermo LumiBond da 15,6" con colori/contrasto ottimali, leggibilità alla luce del sole (1.000 nit) e multitouch capacitivo opzionale, utilizzabile anche al freddo, pioggia o con i guanti. Disponibili 2 lettori di schede (ExpressCard e PCMCIA). Connettori HDMI e Thunderbolt™ 4, può alimentare più monitor contemporaneamente. Unità DVD/Blu-ray opzionale (o due batterie aggiuntive), Doppia funzionalità Ethernet 2,5GBASE-T consente una connessione fissa e sicura a due reti simultanee, mentre la banda larga LAN wireless, abilitata dal nuovo standard Wi-Fi 6E, mette in gioco il blocco di frequenza a 6GHz, inutilizzato dalle precedenti generazioni di Wi-Fi. Sono inoltre disponibili la Thunderbolt™ 4 (Type-C) che consente la trasmissione di dati fissi ad altissima velocità tra i dispositivi, il Bluetooth 5.2 che permette la connettività con dispositivi low-power e 4G-LTE con GPS integrato. Funzioni di sicurezza: autenticazione standard Windows multifactor con fotocamera opzionale Windows Hello face-authentication, lettore di impronte digitali; lettore di smart card. Per la sicurezza dei dati, irrecuperabilità permanente dei dati memorizzati, in modo che questi non arrivino ad altri in modo non voluto, tutte le unità di archiviazione sono rimovibili dall'utente senza l'ausilio di attrezzi, mentre il microprocessore dedicato Trusted Platform Module (TPM) 2.0 è incluso e consente funzionalità complete di crittografia dell'unità ed una serie di altri miglioramenti per l'autenticazione. Soluzioni di crittografia Data-At-Rest (DAR) di Viasat, per proteggere i dati.

Apparato Starlink
L'apparato di comunicazione internet satellitare è composto dal kit che la stessa Starlink mette a disposizione per tutti coloro che operano in movimento ed in luoghi remoti. Si richiede solo di posizionare l'antenna planare all'esterno (ma potrà essere posta anche all'interno della tenda) puntarla verso il cielo, e questa si orienterà da sola all'atto dell'accensione. La connessione con il router può avvenire tramite cavo di rete, oppure mediante connessione wireless. Per l'alimentazione elettrica è prevista un'unità autonoma inverter da connettere alla batteria a 12 Vcc ad alte prestazioni (LiFePO4) da 50 Ah. Starlink è la prima e la più grande costellazione satellitare al mondo; sfrutta le basse orbite terrestri per offrire una sicura connessione ad internet a banda larga, ad alta velocità ed a bassa latenza, in grado di supportare i servizi di streaming, le videochiamate, ed altro ancora, a vantaggio di tutti gli utenti di tutto il mondo. In area artica la copertura non è ancora stata completata, e quindi si richiederà l'implementazione con le trasmissioni radio su varie frequenze scelte tra le più opportune e quelle più efficaci.


Unità Ricetrasmittente HF (Da confermare)
L'IC-718 è un'unità ricetrasmittente nella banda HF di dimensioni compatte, affidabile e facile da usare; utilizza tutte le ultime tecnologie RF e digitali per essere pratico. L'altoparlante è situato sul pannello anteriore e verso l'operatore per un migliore ascolto anche in ambienti rumorosi. L'apparato è dotato di una sezione trasmittente da 100 Watt in SSB e CW, e di un keyer elettronico integrato per CW. La potenza di uscita in AM è di 40 watt. La sezione ricevente si estende dai 30 kHz ai 30 MHz. Sensibilità a 10dB S/N 0.16 µV. Sintonia PLL con alto rapporto segnale/rumore. L'unità è dotata di un numero minimo di interruttori e controlli, al fine di garantire la massima facilità d'uso. Ad esempio, il tastierino a 10 tasti sul pannello anteriore consente di immettere direttamente una frequenza operativa o di accedere subito ad un canale di memoria. Tutte le modalità operative di uso comune sono direttamente accessibili: USB, LSB, CW, RTTY (FSK) ed AM. E' presente inoltre un noise blanker con livello regolabile, una varietà di funzioni di scansione ed un keyer elettronico. La regolazione automatica del passo di sintonia, funzione che si attiva automaticamente ruotando rapidamente il comando di sintonia, agevola la scansione attraverso le bande. Il registro di stack garantisce il ritorno all'ultima frequenza utilizzata quando si cambia di banda. Per attenuare i segnali interferenti, l'unità dispone della funzione IF Shift che sposta elettronicamente la frequenza centrale della banda passante di media frequenza. E' presente anche un compressore microfonico, che agevola l'attività in condizioni operative difficili. Il livello di compressione è facilmente regolabile dal pannello anteriore. Questa funzione fa davvero la differenza quando le condizioni di propagazione sono scarse. Il controllo del guadagno RF è combinato con il comando dello squelch. Il guadagno RF regola il guadagno minimo del ricevitore e migliora la ricezione sulle bande più rumorose. Il keyer elettronico ha un rapporto punto/linea variabile, ed il tono variabile da 300 a 900 Hz, e la velocità si estende sino a 60 wpm. L'apparato ha un totale di 101 canali di memoria, che contengono frequenza operativa e la modalità. Sono disponibili accessori opzionali, fra cui l'unità DSP UT-106 che permette di migliorare ulteriormente le prestazioni del ricevitore, il quarzo ad alta stabilità CR-338 per migliorare la stabilità in frequenza entro 0.5 ppm od il sintetizzatore vocale UT-102, che conferisce una voce chiara generata elettronicamente. Per l'impiego in artico, severo ed a basse temperature l'unità viene posta in una valigetta schermata termicamente ed a garanzia d'urto e vibrazioni, con sportello frontale anteriore. Alimentazione RTX: 13,8 ±15% Vcc con 1 Batteria Gel Litio-FerroFosfato da 200 Ah 12.8 V, 2560 Wh; peso 18.5 kg; dimensioni: 385x195x255 mm. Temperatura di lavoro: -10 °C / +55 °C; Corrente di ricarica normale: 100 A. Autonomia minima in CW a 100W: 100 h. Dimensioni unità RTX: 290x95x285 mm; peso: 3,8 kg. Temperatura d'esercizio: -10 °C / +60 °C. Accessori: altoparlante esterno, cuffia, microfono con PTT, e tasto telegrafico, antenna caricata con supporto, cavo coassiale, tiranti, picchetto di terra, cavi.

Attrezzature personali proponibili

Stivali artici
L'Everest Summit GTX è la calzatura storica di riferimento per spedizioni oltre gli 8.000 metri, ed adatta agli impieghi in artico. L'eccellenza tecnica di un design 100% protettivo e termico, dedicato alla verticalità e resistente alle condizioni estreme. Questa calzatura Made in Italy, occupa un posto importante nella storia dell'alpinismo, ed è progettata per freddi estremi e spedizioni ad alta quota. Con una protezione garantita fino a -60°C, l'Everest Summit è la calzatura più utilizzata per le spedizioni estreme grazie alla calzata ampia e altamente accessibile.
Tomaia alta, struttura con componenti sintetici. Sistema AFC™; Suola esterna Vibram® Marmolada; Intersuola con ammortizzazione in EVA a doppia densità; Sottopiede isolante; Parasassi in gomma su punta e tallone; Tessuto interno Armor Edge per proteggere i ramponi dagli urti; Membrana Gore-tex® impermeabile e traspirante; Allacciatura che blocca il collo del piede; Forma molto confortevole; Compatibile con ramponi automatici; Ghetta impermeabile con zip + velcro; Costruzione termica: copristivale + tomaia interna + scarpetta. Isotermica a -60 °C; Scarpetta interna rimovibile ad asciugatura rapida per la protezione termica ed uso in bivacco.

La tuta esterna è ottenuta con una stratificazione di 6 diversi materiali, ciascuno dei quali svolge una funzione ben precisa con l'obiettivo di offrire il massimo dell'isolamento termico. Gli strati più vicini al corpo trattengono il calore e spostano l'umidità all'esterno, mentre gli strati più esterni provvedono a mantenere l'isolamento termico dal freddo esterno e dal vento più intenso.
Abbigliamento Artico
DAirLab - Vicenza
Le innovazioni tecniche contenute nella tuta Artica fatta in Italia consentiranno a tutti i membri della spedizione, agli esploratori ed ai ricercatori in particolare di portare a termine i loro molteplici compiti previsti su pack polare ed in Groenlandia, luoghi tra i più freddi del pianeta Terra, dove le temperature minime posso scendere fino a -70° C con venti improvvisi anche oltre i 300 km/h. Il "Vestito Intelligente" è composto da un sottotuta interno con capacità di gestione attiva di temperatura, umidità e una tuta esterna per la protezione dalle intemperie e l'isolamento termico. Tutti e due gli elementi "dialogano" continuamente tra di loro con l'obiettivo di dare il massimo comfort all'utilizzatore. L'elettronica flessibile provvede ad un costante monitoraggio attivo della temperatura e delle funzioni vitali. La parte esterna della tuta è progettata per lavorare in associazione con il sottotuta. I materiali selezionati e la costruzione del modello hanno privilegiato le prestazioni termiche ed ergonomiche, per permettere agli esploratori ed ai ricercatori di svolgere le loro varie attività con il minor dispendio di energia possibile.
Il sottotuta di DAirLab è necessario per chi svolgerà attività nell'Artico, ed è pensato per essere altamente elastico e resistente, nonché per riuscire ad aderire perfettamente al corpo con il minimo dello spessore. Il sottotuta mira a ridurre al massimo gli ingombri così da facilitare ogni movimento; inoltre è stata posta una particolare attenzione alla riduzione di elementi di costruzione come i tagli e le cuciture con l'obiettivo di rendere il capo maggiormente leggero, più efficiente ed affidabile nel tempo, e cosa più importante per ridurre gli strappi in queste zone.
SCENARI DI ADDESTRAMENTO & SIMULAZIONE

NOTA: Tutti gli equipaggiamenti specifici, comuni e personali, per la Squadra dei Ricercatori e per la Squadra degli Esploratori, nonché per tutto l'equipaggio in generale, verranno meglio definiti nel loro dettaglio dagli stessi costituendi membri, in seguito ad diversificate attività di simulazione da svolgersi presso Il Monte Sorapiss.
Il Monte Sorapiss presso Cortina d'Ampezzo offre interessanti condizioni da ritenersi similari a quelle dell'ambiente Artico dell'areale del nord della Groenlandia, per ambiente in generale, per quota, temperatura e per scenario del suolo stesso: ghiacciato, roccioso, ghiaioso, e paludoso (Laghetto Sorapiss).

EMERGENZA - CANALE 16 (156,8 MHz)
Equipaggiamento Oceanico
Tutti i membri della spedizione artica dell'Aeronave ITALIA avranno a disposizione il loro personalizzato equipaggiamento per tutte le occorrenti attività in mare, ovvero anche nel caso delle gestioni delle emergenze.
La tuta stagna in neoprene, in particolare, andrà indossata con un sottotuta tecnico ad alta prestazione termica. Oltre alla tuta saranno disponibili alcune razioni di emergenza personali ed i dispositivi di comunicazione (RTX con GPS) e di localizzazione (EPIRB1), che verranno posti nel sacco d'emergenza. Un salvagente a gonfiaggio automatico (EVO) completerà l'abbigliamento per tutte le operazioni da compiersi in acquee libere.
Frequenze nautiche: 156.51 MHz Canale 1 - 162.025 MHz Canale 88. Il Canale 16 (156,8 MHz) è quello di emergenza e non deve essere utilizzato nei primi 3 minuti di ogni mezz'ora che devono essere lasciati liberi per permettere l'ascolto di eventuali chiamate di soccorso, emergenza, sicurezza. Nel tempo rimanente deve essere utilizzato solamente per motivi tecnici: mai impiegare il Canale 16 per chiamate private, superflue, o poco importanti.

Segmento di Terra

Il Centro di Controllo Aeronave riceverà in tempo reale, ed in continuo, tutti i dati telemetrici trasmessi dall'aeronave ed opererà in coordinamento con l'Ufficiale di volo e con il Tecnico di volo per gli aggiornamenti vocali che verranno registrati. Le comunicazioni avverranno attraverso la rete internet su due distinti canali: quello standard di terra e quello satellitare di Starlink. Il sistema delle telecomunicazioni tra il segmento di volo e quello di terra, avviene via radio in AM nella banda HF, ma si integra anche con le continue trasmissioni in fonia (SSB) e telegrafiche (CW), attuabili anche sulla storica frequenza dei 9 MHz (33m 1KW) che già ebbe il suo eroico impiego nel 1928.
Il Segmento di terra
Il Segmento di terra è composto da alcuni centri di controllo e di assistenza remota operativi in vari ma specifici ambiti e località per tutta la durata della Missione SB Nettuno dell'Aeronave ITALIA, sia per le tratte di trasferimento, in andata e ritorno, sia per le attività più peculiari e specifiche condotte nell'Artico.
I centri di controllo previsti sono quello tecnico generale per l'Aeronave ITALIA, quello per l'assistenza ai piloti durante la missione, il centro di controllo della spedizione, ed il centro di controllo medico per tutti i membri della missione.
Ognuno dei centri opererà in remoto mediante connessioni alla rete internet, o via radio, ossia per connessione relays; il centro di controllo tecnico avrà in più un collegamento Starlink ed un potente impianto radio (HF) specifico ed autonomo in parallelo al centro di controllo e coordinamento dei radioamatori.
Il centro stampa ed il centro radiotelevisivo saranno spesso in collegamento remoto diretto, via Internet o via radio, con l'Aeronave ITALIA ed altresì con tutti gli altri centri di controllo ed assistenza per il rilevamento di notizie e novità.
Una sala per i collegamenti multimediali con i media ed i giornalisti è prevista presso il centro di controllo tecnico e presso il centro di radiotrasmissione.

Sono previste altresì comunicazioni radio sui 600 e 900 metri di lunghezza d'onda (basse Onde Medie) mediante ricostruite storiche apparecchiature valvolari di potenza: 500 W RF; le trasmissioni e le relative ricezioni serviranno per ragioni storiche-rievocative e radioamatoriali.
Il sistema delle comunicazioni tra il segmento di volo ed il segmento di terra è articolato sull'utilizzo di varie bande di frequenza, e su diverse modalità di modulazione. Il sistema delle comunicazioni aeronautiche con gli enti di assistenza al volo, è necessariamente in VHF, nella banda standard 118 - 136 MHz (VHF/COM), con la banda 108 - 117 MHz riservata per la radionavigazione VOR. In ausilio per le comunicazioni con il Centro di Controllo, si impiegheranno le frequenze in HF (3- 30 MHz), nonché le connessioni di rete per il tramite della costellazione STARLINK. A questo sistema primario si affiancheranno anche le trasmissioni radio in onda media, impiegando quelle storiche nelle onde medie basse dei 333 KHz e dei 500 KHz (Gen. U. Nobile). La frequenza dei 9 MHz verrà impiegata per le comunicazioni CW (Tenda Rossa).
SEGMENTO DI TERRA - Direzione & Amministrazione

Direzione Generale
Stafano Vandelli
VND
stefano.vandelli@vndgroup.it

Segreteria Generale
Denise Ferrarin
VND
denise.ferrarin@vndgroup.it

Servizi Generali
Elisa Birello
VND
elisa.birello@vndgroup.it

Amministrazione
Deborah Fabris
VND
deborah.fabris@vndgroup.it

Responsabile alla Qualità
Giovanni Saran
MSBN
giovanni.saran@missionesbnettuno.it
SEGMENTO DI TERRA - Articolazione complessiva per Direzione dei Centri di Controllo

Direzione Generale
Stefano Vandelli
VND
stefano.vandelli@vndgroup.it

Centro di Controllo Aeronave
Giorgio Bincoletto
VND
giorgio.bincoletto@vndgroup.it

Centro di Controllo Spedizione
Roberto Cazzaro
CAI
roberto.cazzaro@missionesbnettuno.it

Centro di Controllo Medico
Angelo Genova
ISMERIAN
dr.genova@ismerian.it

Centro di Controllo Comunicazioni
Elena Sacconi
VND
elena.sacconi@vndgroup.it

Centro di Controllo Telemetria
Maria Pitel
VND
maria.pitel@vndgroup.it
Centro di Controllo Aeronave ITALIA

Centro di Controllo Aeronave
Giorgio Bincoletto
VND
giorgio.bincoletto@vndgroup.it

Capo Macchina
Renato Meneghel
VND
renato.meneghel@vndgroup.it

Capo Motori
Gianluca Daniel
VND
gianluca.daniel@vndgroup.it

Capo Impianti
Gianluca Guandalini
VND
gianluca.guandalini@vndgroup.it

Capo Logistica
Francesco Cecchetto
VND
francesco.cecchetto@vndgroup.it
Centro di Controllo Medico-Sanitario

Direttore Sanitario
Angelo Genova
ISMERIAN
Ortopedia & Fisiologia
dr.genova@ismerian.it

Coordinamento Nutrizione
Samantha Mondin
ISMERIAN
Nutrizione & Nutrigenetica
dr.mondin@ismerian.it

Centro di Controllo Spedizione
Roberto Cazzaro
ISMERIAN
Neuroscienze & Psicologia
dr.lorenzon@ismerian.it

Coordinamento motricità
Alessandro Cucé
ISMERIAN
Scienze e Tecniche motorie
dr.cuce@ismerian.it
Centri Stampa & Radiotelevisivi

Centro Stampa
Riccardo Bastianello
AGI
info@agi.it

Centro Radiotelevisivo
Nilo Petti
Canale ITALIA
nilo.petti@canaleitalia.it
